AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

EDIZIONI PER VOI

Edizioni per voi: da leggere direttamente.
Alla destra della home-page, potrete sfogliare:
IL PAESE DI FANTASIA, fiaba in versione digitale (E-book)
e le sillogi poetiche:
DANZANDO IN PUNTA DI PENNA (tra versi poetici)
ILLUSIONI
PATCHWORD (ritagli di strofe)
Basta cliccare sulla copertina, e si aprirà il libro digitale
Buona lettura!
Oltre a questi e-book, l'autrice Danila Oppio ha pubblicato altri libri, la cui copertina è visibile sempre alla destra della home-page.

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Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

sabato 3 dicembre 2016

3 dicembre: S. Francesco Saverio patrono del Giappone

Chiesa della SS. Trinità a Bologna

S. FRANCESCO SAVERIO

Annunciator indomito del Cristo
in terre ancor ignare del mistero
divino dell’Amore che ci salva...

(Ferrara 30-3-2009), Padre Nicola Galeno

Chiese del basso Lodigiano

MADONNA CON BAMBINO
E I SS. FILIPPO NERI E FRANCESCO SAVERIO

(Francesco Picenardi, Chiesa del Cristo)

Un giorno tu saprai narrar al Bimbo
le gesta prodigiose di coloro
che vissero infiammati dall’Eterno...

(Ferrara 10-6-2011), Padre Nicola Galeno 

Arciconfraternita del Carmine a Giovinazzo

S. FRANCESCO SAVERIO

Tutta la Corte ascolta stupefatta
l’annuncio dell’ardente missionario:
ancor non sa capir come quel Legno,
dal quale pende un condannato ignoto,
possa donargli forza dirompente…

(Bari 12-12-2007), Padre Nicola Galeno

Barocco italiano

 I SS. GREGORIO MAGNO, IGNAZIO E FRANCESCO SAVERIO

(Guercino)

Gregorio, sempre attento ad afferrare
ogni sussurro che dall’alto venga,
ti piace circondarti di figure
fulgide per l’intenso Amor al Cristo
in tempi burrascosi per la Chiesa...

(Ferrara 9-2-2011), Padre Nicola Galeno

Chiesa di S. Agata ad Imola

S. FRANCESCO SAVERIO

Annunciator intrepido che solchi
gli oceani, desioso di piantare
il fulgido vessillo della Croce...

(Imola 2-2-2009), Padre Nicola Galeno

Chiesa di Hirosaka a Kanazawa (Giappone)

S. FRANCESCO SAVERIO

Sapesti per il Cristo attraversare
gli oceani bramando d’annunciare
al mondo il suo messaggio di salvezza!

(Ferrara 9-12-2010), Padre Nicola Galeno

Chiesa di S. Rocco a Parma

S. FRANCESCO SAVERIO

(Pietro Rotàri)

Annunciatore fosti di salvezza
sin ai confini estremi della terra,
sempre sorretto dal divin Amore...

(Parma 8-9-2011, Padre Nicola Galeno


Vetrate della Chiesa di S. Maria Assunta in Canegrate (MI)

S. FRANCESCO SAVERIO

Al sol pensier che masse sterminate
vivessero all’oscuro del Vangelo
volesti tu solcare tanti mari
per annunciar il dolce Salvatore...

(Ferrara 8-3-2010), Padre Nicola Galeno

Monselice (PD)

LA PIETA’ E S. FRANCESCO SAVERIO

Vergine, tu saluti quest’ardente
basco che si prepara ad annunciare
il nome del tuo Figlio dove ancora
niun lo conosce e lieta gli consenti
di prender di Giovanni il posto ambito
sotto la Croce dove sol s’intende
tutto l’immenso Amore del tuo Figlio,
perché la stessa spada del dolore
Profondamente penetra nel core.
Cadono le finzioni della terra...
Contano sol le gocce di quel Sangue
che parlano il linguaggio dell’Amore!

(Legnano 21-6-2002), Padre Nicola Galeno


venerdì 2 dicembre 2016

APPUNTAMENTI DA NON PERDERE: ARENZANO


Ci tengo a condividere con voi due appuntamenti che ci renderanno presenti sui media.
Il primo è sabato 3 dicembre alle ore 16.00 su Rai 1Al programma “A sua immagine” si parlerà di Gesù Bambino e ci saranno immagini da Arenzano e da Praga.
Cliccate qui per la diretta: http://www.raiplay.it/dirette/rai1
Poi venerdì 9 dicembre alle ore 20.30 saremo in diretta su Radio Maria per la recita del S. Rosario dalla nostra cappella del Seminario. A seguire la consueta catechesi giovanile con P. Livio.
Cliccate qui per la diretta: http://cloudrad.io/radiomariaitalia/playersmall
Se volete e avete la possibilità seguici! Spero di avere fatto una cosa gradita nel comunicarvelo.
Buona continuazione del cammino in vista del Natale.
Con amicizia
P. Andrea


www.seminarioarenzano.it




martedì 29 novembre 2016

Ciclo pittorico sul Parco Massari di Ferrara, novembre 2016

Ciclo pittorico sul Parco Massari di Ferrara, novembre 2016



QUANTE PIGNE  
Magari ti potessi somigliare,
pianta, nel congedarmi dalla terra
portando in Ciel dovizia di bontà!


OSTINAZIONE  
Ci prendono per pazze: noi vogliamo
sino alla fine restare sul ramo
per dir l’attaccamento a questa pianta!



MAESTOSA 
Sai sempre rimanere maestosa,
seppur spogliata delle amate fronde.
I rami sono braccia tese al cielo!


DISARMATA

Ti senti disarmata, cara pianta.
I denti stringer sai pensando a quando
ad esser baldanzosa tornerai!


TUTTE INSIEME 
E’ bello pur giacere tutte insieme,
sapendo che dal nostro sacrificio
vien sempre questa terra fecondata...



ENERGICO
Tu sai d’andar incontro al duro inverno.
Energico t’opponi alla sconfitta,
certo della vittoria a primavera...



LA TORRETTA 
Quella torretta non resiste più:
vorrebbe in mezzo al Parco trasferirsi
per far la sentinella del suo verde!


ULTIMO BACIO
Sono rimasta sola sul mio ramo.
Baciami, sole, prima del ritorno
a questa terra che mi generò...



SENILITA’
Senilità che ignori la tristezza,
sapendo d’aver speso l’esistenza
sempre con donazione sconfinata!



ULTIMA SOSTA 
Davver ti sono grata, cara siepe,
che la caduta dal ramo attutisti
con una sosta sì provvidenziale!



BIONDEGGIARE 
Sembri un covone tutto biondeggiante
volutamente scordato per dare
alla Natura più vivacità...


FONTANA

Fontana, sembri triste...Quel leone
coi primi freddi non ruggisce più!



LA PALMA CORAGGIOSA

La palma coraggiosa ancor s’ostina
a rimaner in un clima restio
a darle il suo calor originario...


QUASI UNA MANO
Quasi una mano che protender voglia
le dita fino al cielo per siglare
un patto d’amicizia imperitura...

(Ferrara 28-11-2016), Padre Nicola Galeno

domenica 27 novembre 2016

Commemorazione trigesimale di Elena Rocca (don Mazzanti)

Don Mazzanti: COMMEMORAZIONE TRIGESIMALE DI ELENA ROCCA


 
ELENA ROCCA, MITE E CARA FANCIULLA

(Parafrasi da un testo di Don Giuseppe Mazzanti)

E’ già trascorso un mese dalla morte
d’Elena Rocca ed il rimpianto vive
tuttora intenso dentro al cor di chi
la conobbe, l’amò, venendo messo
a parte d’interiori confidenze.

Elena Rocca, la mite fanciulla,
qual mammoletta timida sapeva
le più belle virtù nel cor celare,
nel suo breve soggiorno sulla terra
il buon odor di Cristo diffondendo.

Elena, fosti un Angelo! Il candore
dagli occhi, tratti e insieme traluceva.

Era il tuo volto diafano e direi
quasi etereo, sempre improntato
ad un sorriso di dolce mestizia
capace di bear chi lo guardava.

Anima che rivela una bellezza
senza scorie mondane che soddisfa
senz’attaccar i sensi sol il core;
un genuino che riscalda
di santi affetti quanti dai suoi raggi
si lasciano davvero illuminare.

E questa tua purezza virginale,
Elena, non potevi a noi celare.
Le restanti virtù dissimulasti,
coprendole con velo d’umiltà:
eri persuasa di non possederne,
eppur nel tuo corredo c’eran tutte!
Fortunati color che avvicinarla
poteron, penetrando nei recessi
intimi e sì preziosi del suo cor!

(Ferrara 27-11-2016), Padre Nicola Galeno
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È già trascorso un mese dalla morte e il rimpianto vive tuttora intenso nei cuori di chi la conobbe, di chi l'amò, di chi seppe le confidenze intime dell'animo suo. Elena Rocca, la mite e cara fanciulla, che, quale timida. mammoletta, nascondeva le virtù più belle, nel suo breve soggiorno sulla terra diffuse intorno a sé il buon odore di Cristo. Elena era un Angelo!
Il candore le traluceva dagli occhi, dai modi, da tutto l'assieme. Il suo volto diafano, quasi etereo, improntato sempre ad un sorriso di dolce mestizia beava chi la vedeva. Era una di quelle anime che rivelano una bellezza senza scorie mondane, la bellezza intima che soddisfa il cuore e non attacca i sensi; un vero sole che riscaldava di santi affetti quanti si lasciavano da esso illuminare.
La purezza virginale era la sola virtù che non poteva nascondere. Tutte le altre le sapeva dissimulare, coprire col velo dell'umiltà,persuasa anzi, di non possederne alcuna. Eppure le aveva tutte. Fortunati quelli che potevano avvicinarla e penetrare gl'intimi preziosissimi recessi dell'anima sua!
  


Don Giuseppe Mazzanti

BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi